5.11.11

l'ispirazione, una cosa difficile da definire. essere ispirati da qualcosa o qualcuno. per me l'ispirazione coincide con un senso di piccolezza. quando guardo qualcosa, leggo di qualcuno e mi sento una stretta allo stomaco, le lacrime agli occhi, e voglia di vomitare. ecco l'ispirazione è quella che arriva subito dopo questi sintomi come influenzali. I suddetti sono quelli della piccolezza, della nullità del sentirsi impotenti davanti a cotanta bellezza e genialità. La cura è la voglia di fare qualcosa che tenda a quella magnificenza di costruzioni, stili, significati, ARTE.
mi domando sempre come facessero ad essere ispirati i primi creatori di meraviglia, la risposta in se per se è ovvia. scritta su tutti i libri di storia filosofia letteratura e forse anche su quelli di botanica e geografia, la NATURA è la risposta. la domanda cambia. perchè io, giovane del mio tempo, ho bisogno della sofisticazione dell'ispirazione primaria per essere ispirata? la risposta anche in questo caso è semplice. non sono un'artista. potrei essere un critico al massimo.

0 opinioni discutibili e non: