sul treno ho esaminato una ragazza. capelli gialli lunghi e spettinati, 2 buchi alle orecchie con orecchini colorati e penzolanti annessi. bracciali di ferro e borchie. è salita sul treno e ha iniziato ad ascoltare i Rancid curva su se stessa e scomposta con le cuffie nelle orecchie e uno sguardo incazzato. dall'ultima osservazione deduco avesse 16 anni. l'ho studiata per tutto il viaggio. ho scoperto che andava in incognito a casa del ragazzo. mi ricordava me. mi ha ricordato di come fosse bello essere sempre incazzati e mai pigri. è una cosa che vorrei ricominciare a fare più spesso, forse ritroverei i colori.
30.12.09
tutto è grigio, sarà per le nuvole. gli ultimi sei mesi sono grigi. ho visto una foto c'era il verde splendente e limpido di un prato. c'era una felpa viola con dentro una persona felice. c'era un sorriso che mi manca. e non era il mio. in quella foto io non ci sono neppure, ma quel sorriso mi ha pugnalato. mi ha fatto ricordare che mi piacciono i colori e che tendo a ricordarli tutti. degli ultimi sei mesi ricordo solo degli occhi azzurro ghiaccio, un tramonto e le coreografie in bianco e nero degli uccelli sul cielo coperto di napoli. e mi chiedo se sia possibile che tutto il resto fosse grigio.
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1 opinioni discutibili e non:
Te non ricordi. Di quando ti venivo a bussare sotto casa con i trip in tasca, di quando ti ridevo dietro mentre compravi la frutta al mercato e ti incazzavi sulle arance al kilo, di come dormivo mentre aprivi le finestre per prendere i calzini asciutti, di come bruciavo gli scontrini mentre parlavi e fumavi.
Tu sei il solo la rifrazione di quel grigio, sei le mani pallide della ragazza sul treno.
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