per uno sfortunato incidenteaccaduto il giugno scorso ,il mio computer è stato lobotomizzato, per così dire.
un amico poco attento, e posso assicurare che non sono stata così indulgenete quando è successo, ha inciampato nel cavo dell'alimentazione e ha trscinato con se il meraviglioso, picolo oggetto depositario dei quasi tutti i miei ricordi tangibili, trascinandolo al suolo con se. l'amico è vivo per miracolo, ovviamnte non per la botta, ma per la mia ira funesta accresciuta dal caldo treendo de giugno napoletano. la caduta ha messo fuori uso il monitor. pur di non sopprimere il compagno di tante avventure, e non parlo dell'amico, che comunque era perfettamente funzionante, ho deciso di tenere il cimelio. adesso sulla mia professionalissima scrivania c'è un monitor a tubo catodico(credo che si chiamino così quei catafalchi) collegato al piccolo pc con la testa spenta(il che al momento si sta rivelando un utilissimo leggio).
penso di dover ricominciare ad usare la tastiera per scrivere qualcosa di più che delle frasi idiote d tossica esaltata.
sarà solo l'eccitazione momentanea derivata dall'aver visto un film su una scrittrice non ancora fallita perchè mai pubblicata, che si salva grazie a un blog (julie & julia).
si, è un filmetto. anche EX il film di stasera è un filmetto. ovviamente io sono riuscita a piangere. c'è da dire che mi sono commossa anche per la pubblicità dei chupa chups. chi non trova che quella marionetta di pelo con gli occhi sporgenti sia tenerissima non ha cuore, o forse è il mio che è vacante
*devo migliorare la mia capacità di battere al pc mentre fumo.
11.11.09
7.11.09
5.11.09
riflessioni da sballo #1 :
Internet accorcia la vita.
ah e odio chi manda messaggi mentere chiacchiera con gli amci.
Internet accorcia la vita.
ah e odio chi manda messaggi mentere chiacchiera con gli amci.
11.9.09
quello che prima mi capitava e che , prima, trovavo molto divertente da raccontare da un pò ha smesso di esserlo. non c'è più nessuno a cui raccontarlo. no, ecco, le persone ci sono e in abbondanza. è la voglia di raccontare che manca. la voglia di far ridere qualcuno della tua stessa risata. non ho voglia di compromesso. non ho voglia di raccontare qualcosa dovendo rendere esplicite alcune cose che per me non dovrebbero esserlo, cose che io capisco senza bisogno di esplicitare. ho perso il destinatario dei miei racconti e non lo trovo più.
25.8.09
24.8.09
The other woman finds time to manicure her nails
The other woman is perfect where her rival fails
And shes never seen with pin curls in her hair
The other woman enchantes her clothes with french perfume
The other woman keeps fresh cut flowers in each room
There are never toys thats scattered everywhere
And when her baby comes to call
Hell find her waiting like a lonesome queen
Cos when shes by his side
Its such a change from old routine
But the other woman will always cry herself to sleep
The other woman will never have his love to keep
And as the years go by the other woman
Will spend her life alone
Nina Simone
The other woman is perfect where her rival fails
And shes never seen with pin curls in her hair
The other woman enchantes her clothes with french perfume
The other woman keeps fresh cut flowers in each room
There are never toys thats scattered everywhere
And when her baby comes to call
Hell find her waiting like a lonesome queen
Cos when shes by his side
Its such a change from old routine
But the other woman will always cry herself to sleep
The other woman will never have his love to keep
And as the years go by the other woman
Will spend her life alone
Nina Simone
21.8.09
gabbia GABBIA gabbia GABBIA GABBIA. mi sento in gabbia, forse no, o si. SI. gabbia. è una gabbia di braccia e di mani di ossa sottili e poca carne. è una gabbia orribile. stringe sul petto. schiaccia il torace. non respiro. creco di divincolarmi, tiro e ringhio imbestialita. la gabbia non si apre. allora mi calmo, respiro lentamente, lentamente, e lentamente mi sgonfio, rimpicciolisco fino a diventare minuscola. quelle braccia gracili non stringono più il mio petto. la calma mi rende invulnerabile. scivolo tra quelle dita ossute senza che possano afferrarmi. sono piccola, microscopica. intangibile. e se nulla mi può toccare nulla mi può ingabbiare nulla mi può fermare. nulla mi fa ragionare. giro come una trottola microscopica sballottata tra gabbie giganti. rimbalzo sui piedi di queste montagne di carne e ossa, troppo lente o troppo lontane da me per catturarmi. perchè le nostre dimensioni sono troppo diverse e non ci capiamo più.
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